Yann Karamoh, la fiamma nerazzurra che (ri)accende San Siro

Come di consueto Luciano Spalletti usa comunicare gli undici titolari che scenderanno in campo poco prima dell’inizio di ogni match, ed è proprio a pochi minuti dal fischio di inizio, in fase di riscaldamento, che ha detto a Yann Karamoh che non si sarebbe accomodato in panchina come suo solito. Voleva la sua velocità, la sua freschezza per dare imprevedibilità alla manovra dell’Inter e mettere in difficoltà la squadra di Donadoni.

 

Anche se nella conferenza stampa della vigilia le sue dichiarazioni non sembravano andare in questa direzione: “Interpreta il calcio come un giovane e non gli si possono chiedere rientri di cento metri, non ha un grandissimo equilibrio nell’interpretare il gioco di squadra“.

Alla fine ha spiazzato tutti… e ha avuto ragione. L’Inter è tornata finalmente alla vittoria e lo ha fatto nel segno di Yann Karamoh.

Che poteva essere la sua partita si era capito subito: dopo appena due minuti di gioco è suo il lancio per Brozovic dal quale nasce l’assist per il gol del vantaggio di Eder.

Forse un’iniezione di fiducia per Yann Karamoh che da quel momento è stato il protagonista assoluto fino al ’73 – minuto della sua sostituzione – sfoggiando tanta corsa sulla fascia a creare quella superiorità numerica che molto spesso è mancata nelle ultime partite, tanta imprevedibilità, tanta voglia di mettersi in mostra!

Di sicuro, il suo migliore biglietto da visita – dopo la buona prova nei minuti finali contro il Genoa dello scorso settembre – è stato il sinistro liberato dopo un “dai e vai” con Rafinha al 18° del secondo tempo: dribbling secco e una stoccata da fuori area, come non se ne vedevano da tempo a San Siro, per il gol vittoria!

Una vittoria che tutti sperano possa essere la scintilla giusta per riaccendere quella fame di vittorie che serve per correre in volata verso l’obiettivo Champions League.

Mister Spalletti a fine gara, pur riconoscendo la prova di spessore di Yann Karamoh, ha voluto tirare il freno a mano e smorzare gli entusiasmi: “Ha fatto un gran gol, nel complesso mi è piaciuto molto. Ha fatto bene, ma ha anche delle pause e per noi diventa difficile se si perde il possesso palla. Da ragazzo si deprime facilmente, ma poi ha delle fiammate incredibili. Insomma, deve crescere.

Chi se lo coccola senza tanti giri di parole è il nuovo arrivato Rafinha, assist man nel gol del vantaggio firmato dal gioiellino francese, che su Instagram condivide la gioia per la sua prima vittoria nerazzurra così:

Yann Karamoh, invece, dopo l’ovazione di San Siro al momento della sostituzione e i tanti messaggi in rete ricevuti decide di ringraziare tutti riproponendo il video del suo gol.

I tifosi, intanto, continuano ad acclamarlo e sono pronti a reclamare a mister Spalletti una certa continuità di impiego per il nuovo idolo nerazzurro, a discapito dell’apatico Candreva.

 

 

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Appassionata di Inter. Redattore di Interfans.org