Quando non è più un semplice match. Sfida nella sfida tra Icardi e Higuain per il primo posto (non solo in campionato)

Il derby d’Italia non è mai stato un match qualunque, nemmeno quando una delle 2 squadre dominava il campionato e l’altra faticava a qualificarsi in Europa League ed a maggior ragione non lo sarà questa sera, con Inter e Juventus pronte a lottare per il primato in serie A. Sarà interessante vedere la sfida anche tra due grandi bomber come Mauro Icardi e Gonzalo Higuain, oltre a quella tra Ivan Perisic e Paulo Dybala.

E’ impossibile, infatti, non pensare alla rivalità tra i due: il capitano dell’Inter dopo aver soffiato il posto in nazionale al Pipita, è in lizza insieme alla punta bianconera per il titolo di capocannoniere. Solo un anno fa Higuain sembrava l’attaccante giusto per spostare gli equilibri in Europa, mentre Icardi veniva preso in considerazione per il futuro; un anno dopo, è Maurito che sta trascinando la sua squadra alla conquista di un posto in Champions League, oscurando il suo connazionale e attirando le attenzioni dei maggiori club europei. Ma chi dei due è veramente il più forte? Guardando le statistiche di Icardi e Higuain, vediamo che attualmente con un minutaggio simile ( rispettivamente 1375 minuti giocati contro 1218 ) il nerazzurro ha segnato ben 16 reti, 7 in più della punta bianconera, ferma a quota 9. In passato sono stati fatti dei paragoni tra i due attaccanti riguardo la pericolosità sotto porta. Ebbene, in 15 partite i tiri del nostro capitano sono stati 47, di cui 30 nello specchio, ottenendo quindi una media di poco meno di un goal ogni due tiri. Higuain ha tirato 40 volte, trovando lo specchio della porta per 15 volte; ciò spiega la maggiore prolificità di Icardi e confuta qualsiasi teoria sulla maggior completezza del Pipita. Per concludere il confronto, una piccola curiosità: entrambi gli attaccanti sono fermi a quota 1 assist in questa stagione ed entrambi hanno segnato tutte le reti all’interno dell’area di rigore.

Juventus-Inter non sarà, però, solo un duello tra le due punte argentine. Non possono sfuggire al confronto nemmeno giocatori come Perisic e Dybala: pur interpretando ruoli differenti, ciò che accomuna i due è l’importanza nello scacchiere delle rispettive squadre. L’ala croata ha finora segnato 7 reti e fornito 6 assist, segnando maggiormente nelle gare casalinghe (5 goal su 7). L’argentino, invece, si è dimostrato più prolifico segnando 12 reti ma fornendo la metà degli assist di Perisic. Inoltre non sembra soffrire il fattore trasferta, avendo segnato nel proprio stadio e fuori dalle mura amiche quasi in egual misura (5 reti in casa contro le 7 in trasferta). A differenza del croato, tuttavia, si affida esclusivamente sul suo piede sinistro per colpire (11 reti su 12 sono giunte calciando col mancino) e questo potrebbe eventualmente avvantaggiare chi avrà il compito di marcarlo. Perisic su questo punto si dimostra molto più completo, potendo calciare con entrambi piedi con eguale potenza e precisione.

Perché proprio loro 2? Perché entrambe le coppie d’attacco sono quelle che incidono maggiormente sulla classifica della propria squadra con i propri goal: il 70% delle reti segnate dall’Inter, infatti, porta la loro firma, mentre Higuain e Dybala hanno segnato poco più della metà (per l’esattezza il 51,2%) delle reti bianconere.

Una sfida tra attaccanti, dunque, che si aggiunge a quella tra due squadre rivali da sempre e con filosofie antitetiche, ora distanti due sole lunghezze. E questo è il derby d’Italia che vogliamo vedere!

 

(fonte statistiche: www.calcionews24.com)

 

Autore

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Angelo Mandarano
Laureato in lingue per la mediazione linguistica, amante di storia e letteratura cinese. Interista grazie a mio padre, sogno di vedere un'Inter leggendaria come quella di Mourinho.