Juve dimenticata, l’Inter riprende a vincere!

Un San Siro in vena di contestazione con una vistosa panolada, per i recenti operati arbitrali, tiene a battesimo la ripartenza dell’Inter dopo il recente stop di Torino contro la seconda squadra della città della Mole. Sono le reti di Eder e Candreva, una per tempo, a decretare la ripresa della marcia dei ragazzi. Archiviata la pratica Empoli, restano 14 partite da qui a fine stagione: coach Pioli ha chiesto almeno altre 12 vittorie per poter continuare a sperare nel sogno di un posto in Champions League, ad oggi davvero difficile, non tanto per le 12 vittorie quanto perché Roma e Napoli sembrano in questo momento treni lanciati ad altissima velocità.

Oggi davvero tante note positive, a cominciare dall’aspetto mentale con cui la squadra è scesa in campo: le tossine di 7 giorni fa sono sembrate smaltite, la squadra tutta sin dal primo momento ha cercato di imporre il proprio gioco, pur con tutte le difficoltà del caso ma l’intenzione unanime era chiara e per questo apprezzata da San Siro. L’atteggiamento positivo del collettivo ha esaltato le prestazioni di alcuni singoli: Medel perno centrale della difesa a 3 è stato impeccabile, non ha sbagliato nessuna chiusura ed anzi si è reso protagonista di alcune interessanti aperture in fase di impostazione. Gagliardini e Kondogbia hanno entrambi svolto ottimamente il loro compito davanti alla difesa: l’italiano, arrivato da un mese, si sta confermando sempre di più un pilastro imprescindibile dell’Inter di oggi e di domani, mentre il francese continua lento ma deciso nel suo cammino di crescita, anche oggi alcuni sprazzi davvero sontuosi in cui sembra letteralemente sul punto di dominare l’azione. In fase offensiva menzione d’onore per Eder autore di un goal di petto (n.d.a. a San Siro capita anche questo) e sublime assist per Candreva che da par suo anche oggi è stato un incessante motorino sulla fascia sfornando cross a ripetizione, alcuni di essi abbastanza interessanti.

Nel finale spazio anche a Gabriel Barbosa e Pinamonti, entrambi hanno avuto un impatto positivo sul match (n.d.a. contrariamente ad un Ansaldi davvero preoccupante): il ragazzo ex Santos ha confermato che quando distribuivano le dosi di timidezza lui era assente ed anche oggi si è prodotto in alcune azioni personali che hanno esaltato San Siro e denotato sicuramente voglia di far bene seppure ancora da incanalare su giusti binari, mentre il giovane centravanti italiano si è dimostrato più ligio nel seguire lo spartito assegnatogli da Pioli e di certo non ha sfigurato, anzi.

Il prossimo impegno sarà in trasferta contro il Bologna nel mattinee domenicale: con Icardi e Brozovic sicuramente out, senza lo squalificato Kondogbia ma con i rientranti Perisic e Banega nel motore, i ragazzi saranno chiamati a dare continuità alla vittoria odierna in vista del big match contro la Roma tra due settimane a San Siro.

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Edo Orlandi
Laureato in giurisprudenza, appassionato di antichità greco-romana e medioevo. Interista passionale ed amante della NBA