Pagelle Udinese-INTER: Pioli azzecca di nuovo i cambi, Re Perisic la decide.

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Prima uscita ufficiale del 2017 nel lunch match in casa dell’Udinese, avversario spesso scomodo, che termina con una vittoria di carattere e sofferenza ottenuta in rimonta grazie alla doppietta del croato Ivan Perisic che si porta a quota 6 reti in campionato. L’inizio di partita è abbastanza sottotono con i friulani che passano in vantaggio e a più riprese sfiorano il raddoppio, mentre l’Inter con le ali offensive troppo isolate non convince. A pochi secondi dall’intervallo un filtrante di Ansaldi innesca il taglio tra i difensori di Icardi che difende palla elude il diretto avversario e scarica per l’isolato Perisic che di sinistro la pareggia. Nella ripresa è l’Inter a cercare con più insistenza il gol del vantaggio, sciupato in maniera grossolana da Banega prima e da Joao Mario poi. Ancora una volta i cambi del Mister risultano decisivi, Eder va a guadagnare una punizione dalla trequarti, Joao Mario pennella il cross e ancora Perisic va a siglare il definitivo 2-1. Gli ultimi minuti vedono per forza di cose un’Udinese riversata nell’area nerazzurra ma l’innesto di Andreolli contribuisce a garantire l’impermeabilità davanti ad Handanovic. Dopo quattro minuti di recupero che diventano cinque, viene sfatato anche il tabù dell’arbitro Doveri (una sola vittoria in nove gare fino a ieri) e l’Inter sempre più forgiata da Pioli conquista la quarta vittoria consecutiva in campionato e lancia un chiaro segnale alle rivali dei piani alti.

Handanovic 6,5: Non può nulla sulla rete del vantaggio friulano, si disimpegna bene con ottime uscite alte e buoni interventi dalla distanza.

Ansaldi 6: Usa sempre molto bene il corpo compiendo ottimi anticipi e contrastando bene il diretto avversario. Dal suo piede nasce il gol del pareggio.

Miranda 6,5: Qualche sbavatura durante l’arco della partita compensata da altrettanti fondamentali chiusure, da sicurezza a tutto il reparto.

Murillo 6: Concorso di colpa sul gol subito e qualche solito svarione difensivo anche per lui nel primo tempo, nella ripresa cresce esponenzialmente e annulla prima Thereau poi Zapata con interventi puliti e precisi.

D’Ambrosio 6: In ritardo sul gol di Jankto e anche lui in netta difficoltà nei primi 45′, nel secondo tempo almeno due diagonali sono decisive nel mantenere il passivo stabile. Spinge poco su precisa richiesta dell’allenatore.

Kondogbia 6: Si vede un giocatore con molta più personalità rispetto a quello dell’ultimo anno, le giocate sono più sicure ed intelligenti i ripiegamenti difensivi aiutano in più occasioni la squadra. La giocata sulla bandierina con cui si libera di un pressing aggressivo dell’Udinese vale il prezzo del biglietto.

Brozovic 6: In un centrocampo a due ha meno possibilità di inserirsi ma riesce sempre bene a dettare i tempi della manovra e a dare respiro alla manovra con precisi lanci sulle fasce.

Perisic 7,5: Nonostante la prestazione piuttosto opaca gli bastano due palloni pericolosi per regalare i tre punti ai nerazzurri. Primo gol con un mancino chirurgico a fin di palo e secondo gol con uno stacco imperioso. Si conferma giocatore che può decidere la gara in ogni momento.

Banega 5,5: Dall’alto della sua qualità prova ad illuminare il gioco con linee di passaggio che lui e pochi altri giocatori riescono a vedere, ma è ben marcato e difficilmente riesce a rendersi pericoloso tra le linee. Sostituito da Joao Mario in ballottaggio con lui prima della partita.

Candreva 5: Il meno in giornata, perde moltissimi palloni e la maggior parte dei suoi cross vengono respinti dai difensori. Prova un ottimo tiro da fuori area nel primo tempo.

Icardi 6: Partecipa alla manovra meglio che in altre apparizioni conquista un paio di falli che danno respiro nei minuti finali. Non arriva mai al tiro, ma va a confezionare da grande giocatore l’assist per il pareggio interista, il sesto in campionato (14 gol e 6 assist, unico giocatore in Europa assieme a Sanchez dell’Arsenal ad essere entrato in 20 reti per la propria squadra).

Joao Mario 6,5: Si divora il gol del vantaggio ma pochi minuti dopo si rifà calciando egregiamente la punizione per la rete del definitivo 2-1.

Eder 6: Da ampiezza alla manovra e si prende due ottime punizioni.

Pioli 7: Media punti che continua a crescere con Pioli in panchina, quarta vittoria consecutiva ed un gruppo coeso e motivato, che finalmente da l’impressione di poter vincere la partita in ogni momento.

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Marco Martinangeli
Marco, collabora per Interfans.org ed è responsabile delle nostre pagelle